L’Autorità ha fornito indicazioni sulle procedure negoziate senza previa pubblicazione di bando e su come evitare il rischio lock-in.
In cosa consistono, come debbono essere organizzate e il caso specifico del docente con contratto di lavoro part-time.

Le ultime e più rilevanti modifiche apportate al testo unico del pubblico impiego.
La differenza tra i due istituti, cosa cambia dopo i decreti legislativi 50 e 75 del 2017, e la procedura illustrata per la registrazione all’INPS.
È necessario richiedere l’equipollenza del titolo: la procedura corretta.
Le varie modalità di scelta del contraente e di stipula di contratto a seconda dell’importo previsto.
C’è tempo fino al 30 ottobre per presentare l’istanza in modalità cartacea.
A partire dal rinnovamento richiesto dalla Buona Scuola e dalla Legge Madia, vediamo quali sono gli aspetti principali di cui si deve tener conto per la definizione del piano delle attività degli ATA.
Rientra nell’orario di servizio ed è quindi obbligatoria? Qual è l’iter corretto?
Come predisporre l’avvio dei progetti, dalla nomina delle varie figure coinvolte alla definizione delle attività, fino al monitoraggio e alla certificazione delle competenze.
Escludere o non escludere l’affidatario uscente di un contratto o di una concessione, in base al principio di rotazione?
Una circolare della Funzione Pubblica illustra modalità per la richiesta, tempi di decisione e rifiuti consentiti.
Orientamenti preliminari per la progettazione delle attività formative.
I modelli da utilizzare in materia di incompatibilità, inconferibilità, anticorruzione e trasparenza.
In cosa consiste il nuovo obbligo, la documentazione da presentare e la tempistica da rispettare.
Cosa cambia per la richiesta delle visite di controllo da parte della scuola e per la disposizione d’ufficio da parte dell’INPS.
Gestione amministrativa degli studenti con disabilità, un problema aperto.
L’affidamento diretto dei contratti assicurativi soddisfa unicamente l’interesse dell’assicuratore, facendo ricadere tutti i rischi della procedura sulla dirigenza scolastica ed esponendo il MIUR a crescenti contenziosi.
Prerogativa dirigenziale, rispetto dei criteri stabiliti in sede collegiale, sussistenza o meno dell’obbligo di motivazione, continuità didattica e potere organizzativo.
La tempistica prevista e le operazioni per le Commissioni d’esame.